PERCHÉ IMPARARE A PRATICARE SHIATSU

Il difficile periodo che stiamo vivendo ci fa comprendere quanto precario sia l’equilibrio psicofisico dell’individuo. Proprio per questa precarietà è quanto mai importante mantenere o ripristinare tale equilibrio e lo shiatsu è un valido mezzo per raggiungere questo scopo.
E’ possibile praticare questa antica arte sia a livello “familiare”, come il maestro Masunaga chiama lo shiatsu amatoriale nei propri scritti, che a livello professionale.
Lo shiatsu famigliare, o base o amatoriale come più comunemente è chiamato, permette a chi lo pratica di eseguire trattamenti non professionali sui propri famigliari o amici favorendo, attraverso il rilassamento, il riequilibrio energetico e la risoluzione di piccoli problemi quotidiani come la tensione e la difficoltà ad addormentarsi.

Altra cosa è invece lo shiatsu professionale, che permette interventi mirati.
Lo shiatsu, proprio per la sua natura energetica, è efficace su chi lo riceve ma anche su chi lo pratica.
Per l’operatore, praticare shiatsu significa imparare a liberare mente e corpo e imparare ad ascoltare i segnali che il corpo invia, condizione fondamentale per arrivare all’ascolto dell’altro. Ecco quindi un valido motivo, soprattutto di questi tempi, per partecipare a un corso shiatsu.

La Scuola Internazionale di Shiatsu sede di Milano, oltre ai corsi professionali triennali in cui ci si può inserire fino a fine febbraio, propone un corso di shiatsu base appena iniziato che metterà in grado i partecipanti di eseguire un trattamento amatoriale e sicuramente li appassionerà a questa bellissima arte.

Elena Barzaghi, insegnante e operatrice shiatsu